
Leghe brasanti per argentieri
Le leghe per brasatura trovano impiego in diversi settori industriali ma anche in attività artigianali specifiche. Il settore argentiero utilizza da sempre le leghe brasanti a base argento per realizzare minuterie metalliche di preziosi, oggetti in argento, gioielli, servizi da tavola e oggetti decorativi, posate, vassoi, teiere, calici, candelabri, oggetti sacri, anelli, bracciali, coppe e cornici.
Le fasi di lavoro per realizzare tali manufatti si suddividono in due distinti momenti. La modellazione con i processi di: segatura, forgiatura, limatura, trapanatura, piegatura, brasatura, tornitura, stampaggio e fusione e la decorazione con la: cesellatura, punzonatura, incisione, sbalzo e traforatura.
I materiali base utilizzati dagli argentieri sono principalmente l’argento 800 e il 925. L’argento 800 è una lega comune in Italia, che contiene l’80% di argento e altri metalli mentre l’argento 925 detto Sterling è una lega più diffusa per produrre gioielli, composta dal 92,5% di Ag e 7,5% di altri metalli (solitamente rame) per aumentarne la resistenza. L’argento 999 quasi puro al 99,9% non è utilizzabile in quanto troppo morbido e malleabile, infatti, è impiegato principalmente per lingotti e monete da investimento.
Per poter unire giunti in Ag800 e Ag925 garantendo una giunzione forte e rispettando la colorazione dell’oggetto prezioso è necessario impiegare leghe brasanti ad altissimo titolo di argento studiate appositamente per questo settore. Nella tabella sottostante sono riportate le composizioni delle leghe brasanti con le relative caratteristiche:
|
Lega base Ag |
% Ag |
% Cu |
% Zn |
% Sn |
% Ni |
Temperatura di lavoro °C |
|
Brazetec 6009 |
60 | 30 | – | 10 | – | 720 |
| 0250 | 50 | 34 | 16 | – | – |
775 |
|
0265 |
65 | 20 | 15 | – | – | 720 |
| 0270 | 70 | 20 | 10 | – | – |
740 |
|
Brazetec 7200 |
72 | 28 | – | – | – | 780 |
| 0463 | 63 | 28,5 | – | 6 | 2,5 |
800 |
|
Brazetec 7501 |
74 | 18 | 8 | – | – | 780 |
| Brazetec 7291 | 72 | – | 28 | – | – |
730 |
|
Brazetec 6751 |
67,5 | 23,5 | 9 | – | – | 730 |
| Brazetec 6001 | 60 | 26 | 14 | – |
710 |
|
|
Brazetec 6002 |
60 | 23 | 14,5 | 2,5 | – |
680 |
Caratteristica comune delle leghe brasanti per argentieri è la temperatura di lavoro che deve essere sufficientemente inferiore rispetto alla temperatura di fusione del materiale base. Le leghe in tabella hanno tutte temperature di lavoro inferiori ai 800°C. Tra esse le leghe contenenti Sn sono considerate più “morbide” mentre leghe le leghe ternarie composte solamente da Ag-Cu-Zn sono definite “dure”. Le leghe senza Zn sono meno soggette al fenomeno della corrosione. Leghe contenenti piccole percentuali di Ni garantiscono resistenze maggiori. Infine la composizione 72%Ag e 28%Cu è definita lega eutettica ovvero lega in cui la temperatura di solidus e liquidus coincidono e il passaggio di stato solido-liquido è pressoché istantaneo.
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